| |
LUIGI VA IN SPIAGGIA
di Guy Delisle
Brossura, 22x29, 48 pag. a colori
euro 9,00 -
ReNoir Comics
|
I prodotti editoriali della ReNoir Comics si stanno lentamente ma prepotentemente facendo largo nella bolgia di carta sugli scaffali delle librerie con alcuni volumi davvero interessanti e di pregevole fattura. Su tutti, quello dell'autore canadese Guy Delisle ha particolarmente solleticato le mie papille gustative. Ammetto da subito di essere un appassionato sia del tratto sia del modo di raccontare di questo autore riconosciuto in patria soprattutto per le opere legate alle sue esperienza in giro per il mondo. Veri e propri reportage a fumetti, finemente concertati, finora abbiamo avuto il piacere di leggere titoli come Pyongyang, Shenzen e Cronache Birmane, tutti pubblicati qui da noi dalle Edizioni Fusi Orari.
Conoscevo abbastanza bene il suo sito e le sue sperimentazioni narrative, il suo particolare modo di guardare il mondo e la sua feroce ironia. Non mi sono quindi stupito troppo quando in libreria ho trovato questo Luigi va in Spiaggia, opera in netta contrapposizione alle sue precedenti.
Delisle prende (disegna) un bimbo di nome Luigi e imbastisce un mondo di fantasia e delicata immaginazione allucinante. Una semplice giornata in spiaggia può trasformarsi in una serie di splendide e sagaci avventure come mai si sarebbe potuto immaginare. Ogni pagina, in media, è composta da una gabbia rigida (si fa molto per dire) di una ventina di vignette.
Qui non ci sono parole. Non ci sono rumori. Niente onomatopee e nuvolette. Delisle lascia a noi immaginare i rumori del mare e la brezza calda di una giornata estiva. E in realtà anche questa recensione dovrebbe essere lunga un paio di righe e non di più. Giusto per dire che, se questo volume vi capita per le mai, compratelo e basta. Regalatelo, dategli uno sguardo veloce ma, per carità, almeno sfogliatelo.
Vi potrete trovare un bimbetto simpatico che, come tanti altri bimbetti simpatici, non vedono l'ora di mettere i piedi sulla sabbia, un bimbetto ciccione e pasticcione sempre con un cono gelato tra le mani, uno splendido, bellissimo oritteropo di peluche sempre pronto a soccorrere il proprio padroncino, le terribili e minacciose profondità marine, un cane dispettoso e trotterellante, donnine in topless, una bambina esagitata, un pesce nero gigante, un cercatore di metalli, un castello di sabbia “fatato”, dolorosi arrossamenti dovuti al sole e una fantastica notte stellata.

Tutto questo permeato da una poesia sottile e toccante che solo matite felici come quella di Guy Delisle possono imprimere su carta.
L'autore omaggia e prende spunto, probabilmente, dalle storie mute di uno dei più grandi sperimentatori a fumetti esistenti. Quello stesso Lewis Trondheim che, con volumi come La Mosca e Mister “O”, ha già detto la sua sulla narrazione senza parole e sulle situazioni al limite del visionario. Mentre rende merito alle strip di Calvin & Hobbes, riproponendo per sommi capi, lo stesso divertente binomio esplosivo reso celebre da Bill Watterson. Un volume assolutamente da avere per chi vuole vivere e rivivere venti minuti di avventure strampalate e divertenti, vissute da un bimbo e dalla sua personalissima visione del mondo.

Ci appelliamo amorevolmente alla ReNoir Comics sperando che possa provvedere a tradurre e pubblicare al più presto anche la seconda avventura del piccolo Luigi (che in questa occasione partirà per la montagna munito di sci).
Wesley Dodds
Collegamenti
Esterni:
• Il sito di Guy Delisle
• Il suo Blog
• Il sito di ReNoir Comics
• Piccolo Making-of del volume
GIUGNO 2010
TUTTI GLI ARTICOLI
>>> | TUTTE LE RECENSIONI
>>>
|
|