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PECULIA
di Richard Sala
Brossura, 17x24, 112 pag. b/n
euro 12,50 - Coniglio Editore
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Se di questo volume volevate leggere una seria e professionale recensione, vi consiglio di cercare altrove. In questa sede, tra queste righe, tutto potrei dire e diventare, tranne che obbiettivo.
Si perchè Richard Sala è il mio personalissimo pallino da sempre. Sono anni che seguo le sue gesta, che guardo i suoi lavori e le sue illustrazioni. E pensare che lo scoprii per caso sfogliando un vecchissimo Preview. E' lui che ha permesso che io scoprissi poi tanti altri autori come Chris Ware, Peter Bagge o Daniel Clowes. A lui va il merito di una passione, duratura negli anni, verso un certo tipo di fumetto. In realtà poteva capitare con qualsiasi altro autore, forse. Forse l'ammirazione che provo nei confronti dei suoi fumetti è da attribuire a quelle passioni che nascono sempre un po' improvvise e ingiustificate ma che si rafforzano poi con il passare del tempo. Fatto sta che quando ho fatto questa felice scoperta, qui in Italia non c'era nulla di suo. E quindi ho faticato non poco cercando di procurarmi in lingua originale le sue migliori serie The Chuckling Whatsit e Evil Eye, pubblicate sotto l'ala protettrice della grande Fantagraphics Books di Seattle. Richard Sala esordisce sulla rivista Raw di Art Spiegelman (e scusate se è poco), e nel corso della sua carriera scrive e disegna altre storie a fumetti come Mad Night, Maniac Killer Strikes Again e The Ghastley Ones e contemporaneamente, come trovate riportato anche nella sua breve biografia alla fine del volume, realizza per MTV la serie animata Invisible Hands, illustra i romanzi di Lemony Snickets e Jack Kerouack e realizza illustrazioni per Newsweek, The New York Times, PlayBoy, eccetera eccetera.
E tutti i suoi lavori sono accomunati da un filo sottile di orrore macabro e grottesco (mai splatter) che si rifà agli spettacoli grand guignol, al cinema muto degli anni '20 e alle illustrazioni xilografiche di inizio secolo.

Proprio sulla testata Evil Eye, Sala raccoglie e serializza diversi episodi (da 8 pagine ciascuno) di Peculia. E così, dopo la serializzazione della serie Dolphine (ancora da finire), edita da noi dalla Coconino Press, ora possiamo gustarci anche la traduzione di questi piccoli gioielli narrativi dedicati ad una ragazza (Peculia, appunto) e al suo piccolo mondo composto da Ambrose, suo onnipresente e quasi onniveggente maggiordomo (che la tira fuori da qualsiasi guaio), dal misterioso Obscurus (l'uomo che non esiste) segretamente affascinato da lei, dalla povera nemica Justine e da un paese popolato da strani individui e oscure presenze. Come se ogni angolo fosse stato costruito apposta per celare mostri di ogni tipo.
Quello su cui Richard Sala intesse le sue storie è quel senso di terrore tanto antico quanto raccapricciante che punta alle paure primigenie dell'uomo. E la rappresentazione stessa di quelle paure così antiche è, in sintesi, il male più assoluto. Stiamo naturalmente parlando di gotico e grottesco, di buffe filastrocche, della morte con il cappello a larghe tese e a vecchiette dalle dita nodose che fanno suonare macabri carillon.
Graficamente Sala tratteggia luci e ombre con perizia più nel concetto che visivamente. Se proprio dovessi azzardare un assoluto, direi che l'autore sarebbe il perfetto illustratore per le storie dei fratelli Grim.

Spero sentitamente che Coniglio Editore o Coconino Press o chiunque per essi, possano avere la possibilità di portare da questa parte dell'oceano le altre opere di Richard Sala, dopo Dolphine e questo volume dedicato alla bella Petulia.
Wesley Dodds
Collegamenti
Esterni:
• Coniglio Editore
• Il sito di Richard Sala
• Il suo Blog
• Richard Sala su Comic Art Collective
• Il primo episodio di "Invisible Hands" per MTV
GIUGNO 2010
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