U2 Zoo TV live from Sydney
Dvd – concerto del novembre 1993 - Island Records
di Francesco "Baro" Barilli |
Recentemente la Island Records ha ripubblicato in dvd “U2 Zoo TV live from Sydney”. Si tratta di un concerto del novembre 1993, in origine pubblicato solo in VHS, un documento che cattura la band irlandese in uno dei suoi momenti migliori, probabilmente l’ultimo prima che iniziasse un inesorabile calo qualitativo della sua produzione.
Per motivare questa affermazione, dobbiamo innanzitutto dire che nella storia degli U2 possiamo distinguere 4 fasi, 4 “incarnazioni”:
- il gruppo ribelle e aggressivo dei primi album (Boy, October, War)
- il gruppo maturo del periodo in cui la sua affermazione si espandeva sempre più, e gli U2 si consacravano come uno dei gruppi rock più famosi del mondo (Unforgettable fire, The Joshua Tree, Rattle and hum)
- la band “faraonica” che musicalmente seppe unire il “sudore rock” degli esordi alle nuove tecnologie (Achtung baby, Zooropa e il discontinuo Pop), mentre l’impatto scenico live si faceva sempre più sofisticato e imponente
- la fase attuale (All that you can't leave behind e How to dismantle an atomic bomb), che purtroppo sembrano gli album di una band in crisi creativa, incerta fra il difficile recupero delle proprie sonorità originali e una conversione al pop più commerciale.
Il concerto di Sydney si riferisce al terzo periodo, prima di Pop e prima dell’inizio della fase calante della parabola degli U2.
In tutta sincerità, devo ammettere che nel ’93, quando mi capitò di vedere gli U2 dal vivo, la pensavo un po’ diversamente. Affezionato alla band “dura e pura”, che nel mio immaginario aveva ancora la sua versione live in Under a blood red sky (o al limite negli spezzoni live di Rattle and hum), lo scarto qualitativo nella sua esposizione scenica mi lasciava perplesso. Scenografie massicce, enormi schermi televisivi, danzatrici del ventre, effetti coreografici scintillanti, addirittura frequenti travestimenti di Bono sul palco… Mi sembrava un tradimento dell’impegnato spiritualismo del passato della band (ed effettivamente forse non è un caso che dalla scaletta di Sydney manchino proprio Sunday bloody sunday o Gloria), ma rivisti oggi non posso negare che gli U2 di Sydney sapevano essere trascinanti e coinvolgenti, e che la tracklist è molto interessante e dà una buona panoramica del meglio della band irlandese. Il concerto è infatti un sapiente mix di vecchi classici (New Year’s day, Pride, Where the streets have no name) e dei pezzi migliori degli album in quel momento più recenti (Zoo Station, The Fly, One), in cui spiccano interpretazioni intense e citazioni di altri autori (Satellite of love di Lou Reed, Can’t help falling in love di Elvis Presley). Anche gli arrangiamenti non sono certo banali, andando ad interessare sia brani classici (molto bella la versione di Running to stand still da Joshua tree) sia brani del repertorio anni ’90 (riuscitissima e molto più “caricata” che in Achtung baby è, ad esempio, Love is blindness).
Concludo dicendo che nel ’93 l’estensione vocale di Bono era ancora ammirevole, che l’apertura del concerto, dal punto di vista scenico, era di grandissimo impatto e che… dà non poca nostalgia il pensare che da quando vidi in televisione quel concerto sono invecchiato di altri 14 anni… Forse anche per questo motivo il dvd “U2 Zoo TV live from Sydney” mi ha colpito e sento di consigliarlo a tutti gli appassionati dei “vecchi” U2.
Tracklist:
Dvd 1: Show Opening / Zoo Station / The Fly / Even Better Than The Real Thing / Mysterious Ways / One / Unchained Melody / Until The End Of The World / New Year's Day / Numb / Angel Of Harlem / Stay (Faraway, So Close!) / Satellite Of Love / Dirty Day / Bullet The Blue Sky / Running To Stand Still / Where The Streets Have No Name / Pride (In The Name Of Love) / Daddy's Gonna Pay For Your Crashed Car / Lemon / With Or Without You / Love Is Blindness / Can't Help Falling In Love
Dvd 2: Bonus Tracks: Tryin' To Throw Your Arms Around the World / Desire / The Fly / Even Better than the Real Thing + extra