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'Kiss Kiss Bang Bang', regia di Shane Black

KISS KISS BANG BANG
di Shane Black

Credits:
Shane Black – Regia e Sceneggiatura
Joel Silver – Produttore

Cast:
Robert Downey Jr. - Harry Lockhart
Val Kilmer - Gay Perry
Michelle Monaghan - Harmony Faith Lane
Corbin Bernsen - Harlan Dexter
Shannyn Sossamon – Ragazza Con La Parrucca Rosa (!)


di Albyrinth

Forse a molti il nome di Shane Black dirà ben poco, eppure Shane è uno dei più apprezzati sceneggiatori hollywoodiani, ritenuto addirittura un innovatore per quanto riguarda il cinema d’azione e, scorrendo la lista dei film scritti da lui in passato, non risulta difficile capirne il perché. Stiamo infatti parlando del creatore di una serie dal successo planetario come Arma Letale, nonché di un film divertente e riuscito come L’Ultimo Boy Scout con Bruce Willis. Oltre a questi, nella sua insolitamente corta filmografia, notiamo Last Action Hero, una pellicola alquanto particolare, una visione alquanto ironica e, sotto certi punti di vista, innovativa del cinema d’azione, interpretata dal re degli action movie degli anni ’80 e ’90, ovvero Arnold Schwarzenegger; una pellicola che, nonostante un budget molto ampio ed effetti speciali all’altezza (con tanto di sequenze girate con attori che interagivano con personaggi animati), si rivelò un flop piuttosto imbarazzante al botteghino.

Eppure Last Action Hero era un film brillante ed intelligente, che ironizzava in modo sagace sui clichè del cinema dell’azione e sulla figura dell’eroe tutto d’un pezzo, tentando di rompere la barriera tra spettatore e schermo con soluzioni originali. Ma, evidentemente, non erano ancora i tempi giusti per prendere per prendere per i fondelli la figura dell’eroe (qualcosa di molto sentito in un paese dal patriottismo spesso esasperato come gli Stati Uniti) ed il film naufragò abbastanza miseramente, nonostante un relativamente sparuto gruppo di spettatori che apprezzò la pellicola e la rese un piccolo cult.

Proprio Last Action Hero sembra essere la pietra di paragone più adatta per affrontare l’analisi dell’esordio alla regia (uscito nel 2005) di Shane Black, intitolato Kiss Kiss Bang Bang: anche in questo film c’è la voglia di decostruire, con molta ironia, il cinema di genere (in questo caso il noir), anche qui c’è il tentativo di infrangere la barriere che divide gli attori dagli spettatori, anche qui vediamo all’opera degli “eroi” assolutamente poco convenzionali ed, inevitabilmente, anche Kiss Kiss Bang Bang è stato un flop al botteghino.

Non è difficile capirne i motivi (a prescindere da una probabilmente scarsa promozione): abbiamo un regista esordiente e praticamente sconosciuto ai più, un film piuttosto sottile e complesso ed un cast formato da quello che, nonostante le riconosciute ed ottime doti recitative, è praticamente un reietto ad Hollywood a causa delle ben note vicende legate alla droga ed agli arresti (Robert Downey Junior), un attore ormai decaduto, noto perlopiù per una discreta interpretazione di Jim Morrison e per avere fatto da spalla a Tom Cruise in Top Gun (Val Kilmer) ed un’attrice ancora semisconosciuta alla ricerca della grande occasione (Michelle Monaghan). Insomma, non poteva certo bastare da solo un produttore di chiara fama come Joel “Matrix” Silver a salvare Kiss Kiss Bang Bang dal baratro dell’insuccesso commerciale, almeno nei cinema. E poi, diciamocelo, questa pellicola ha uno dei titoli più brutti e meno azzeccati della storia del cinema!!!
'Kiss Kiss Bang Bang' - Robert Downey, Jr

Ma, come spesso succede, il successo non è certo un parametro affidabile per giudicare la qualità di un’opera e Kiss Kiss Bang Bang si rivela così un film brillante ed arguto, uno dei film più divertenti e riusciti degli ultimi anni. Shane Black costruisce la sua trama attorno ad un ladruncolo fallito (Harry Lockhart) che, per una serie di circostanze piuttosto assurde si ritrova scritturato in un film nel ruolo di un detective privato e trasportato dai bassifondi di New York alle feste chic di Los Angeles con un burbero detective privato omosessuale (Perry) a fargli da istruttore. Lì, sempre per puro caso, rincontra la sua migliore amica dei tempi del liceo (Harmony), ora un’attrice in cerca dell’occasione giusta, di cui era ovviamente segretamente innamorato e da quel punto, Harry viene trascinato in una torbida storia di omicidi, sostituzioni di persona ed equivoci assortiti.

La trama imbastita dal regista è assurda, iperbolica, incasinata ed, a tratti, decisamente surreale, una scelta chiaramente voluta da Shane Black per realizzare la propria personale parodia (comunque piuttosto sottile, rispettosa e non votata alla risata facile) del genere noir, in particolare delle intricate avventure scritte da Raymond Chandler, che è stata l’ispirazione primaria, nelle parole dello stesso regista, per la creazione del film e che viene omaggiato, per esempio,nella struttura a capitoli del film. Il vero problema, forse, è che il regista sembra costruire il film proprio per un pubblico che conosce bene le dinamiche del genere noir e l’hard boiled, strizzando loro costantemente l’occhio: scene che, così, appaiono decisamente poco realistiche ed assurde (su tutte la scena d’azione finale), trovano invece il proprio senso proprio nella esagerazione, nonché nel bonario sbeffeggiamento dei clichè della letteratura e del cinema di genere (tra cui una delle scene di sesso più divertenti ed improbabili mai viste su uno schermo).

Certo, a volte Shane Black richiede uno sforzo piuttosto grande alla sospensione dell’incredulità dello spettatore, soprattutto quando vuole fare credere che Harold ed Harmony siano coetanei (ehm, date un’occhiata alle foto di Downey Jr. e della Monaghan per rendervi conto di quanto sia effettivamente surreale la cosa), ma, alla fine, fa tutto parte del brillante gioco ideato dal regista americano.

Più ancora che per la riuscita parodia, Kiss Kiss Bang Bang riesce però a svettare soprattutto per la sua perfetta sceneggiatura, con caratterizzazioni azzeccatissime (per quanto volutamente stereotipate), soluzioni non convenzionali, omaggi tarantiniani, un ritmo letteralmente indiavolato e soprattutto una serie di dialoghi da antologia, che vengono sparati ininterrottamente dall’inizio alla fine della pellicola: insomma, siamo di fronte ad un film che avrebbe potuto divenire potenzialmente una miniera di citazioni, tanto sono brillanti i dialoghi. Oltre a questo si segnalano una serie quasi sterminata di omaggi, inside jokes e trovate carine (da notare, per esempio, la suoneria del cellulare di Perry...) che quasi costringono lo spettatore a riguardare più volte la pellicola per cogliere appieno anche il più piccolo elemento.

'Kiss Kiss Bang Bang' - Michelle Monagham

Ma un film così particolare e ben studiato non poteva funzionare senza un cast all’altezza e bisogna dire che le scelte compiute dal regista, in questo senso, si rivelano davvero azzeccate: Robert Downey Jr. è perfetto (sia per la sua storia personale che per attitudine, oltre che per le indubbie capacità recitative) per il ruolo del protagonista sfigato e fallito, ma comunque volenteroso di concludere qualcosa nella vita; il ruolo del detective freddo,altezzoso, un po’ stronzo e decisamente strafottente sembra tagliato apposta per la gelida espressività (se così possiamo chiamarla) di Val Kilmer, qui alle prese con la sua migliore interpretazione in carriera, dove inoltre mostra un inaspettato quanto gradito ed efficace lato comico, mentre la splendida Michelle Monaghan riesce ad incarnare convincentemente sia la ragazza perfetta ed ingenua idealizzata dal protagonista, sia la donna decisamente più disillusa e non certo santarellina che è in realtà.

Insomma, avrete capito come Kiss Kiss Bang Bang sia un film particolare, decisamente poco mainstream e pieno di tutto quegli elementi che possono fare di una pellicola un vero e proprio cult movie.
Ed, infatti, dopo aver appena appena coperto le relativamente basse spese di produzione con i guadagni al botteghino in tutto il mondo, raggranellando solamente poco più di 4 milioni di dollari negli States (bruscolini, insomma), il film ha già incassato il triplo solo con il noleggio del dvd e c’è da scommettere che anche le vendite saranno altrettanto entusiasmanti (Fonti: imdb.com e rottentomatoes.com). Siamo ancora un po’ lontani da fenomeni di culto come Shaun Of The Dead, ma la strada è proprio quella.

Ma, quello che ci importa maggiormente è che Kiss Kiss Bang Bang è uno dei migliori film apparsi negli ultimi anni, una pellicola intelligente e maledettamente divertente, uno di quei dvd che si finisce sempre per riguardare con piacere….e per citare con soddisfazione.

'Kiss Kiss Bang Bang' - Val Kilmer
Il problema è che, in Italia, il film è passato praticamente inosservato, venendo proiettato giusto in qualche sala minore nelle grandi città ed il dvd, uscito lo scorso agosto, non si trova molto facilmente, se non in negozi online, facendo comunque molta attenzione al fatto che esiste un altro film, uscito qualche anno fa, con lo stesso nome. Buona caccia, quindi…


Albyrinth [albyrinth “at” yahoo.it]Dicembre 2006

'Kiss Kiss Bang Bang' - Val Kilmer e Robert Downey, Jr