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 MANTOVA COMICS 2008, ovvero
 Tanto affetto, poca grana

 di Alessandro Bottero

Ebbene sì. Come ogni anno riparte la stagione fieristica, e lo fa con Mantova Comics and Games.
Ancora una volta mi sono lasciato convincere e sono tornato sui miei passi. Avevo chiuso l’esperienza del 2007 dicendo a me stesso “Qui non ci torno più con uno stand”. Poi la gentilezza dell’organizzazione e una buona dose di sfrenato ottimismo mi ha fatto dire “Beh, proviamo di nuovo. Hai visto mai…” .
Alla resa dei conti sotto il profilo commerciale sarei potuto restare a Roma, e non avrei fatto un soldo di danno.

Ma entriamo nel dettaglio. Come valuto una manifestazione? Chi segue i ReBottage sa che tre sono le linee guida che mi aiutano a definire una mostra: commerciale, amicale, culturale. Mantova Comics 2008 è fallimentare per quel che riguarda il primo aspetto, largamente soddisfacente per il secondo, e interlocutoria per il terzo.

Giorgio Messina (Cagliostro E Press), Orlando Furioso (fumettidicarta), Alessandro Bottero (Bottero Edizioni) - Mantova Comics 2008

Aspetto Commerciale

Signori, possiamo girarci intorno quanto si vuole, ma alla resa dei conti Mantova Comics 2008 alla Bottero Edizioni è costata tot, e l’incasso lordo è stato meno di quel tot. Sono forse l’unico? No. Girando e chiedendo ho sentito anche altri editori e negozianti lamentarsi di un calo generale di vendite, ma se vorranno lo diranno loro.
Torniamo a noi. Il dato è nudo e crudo, e c’è poco da contestare. Il problema è capire perché. Prodotti brutti? Non credo. Posizione infelice? Nemmeno. Certo, l’affluenza non è stata epocale (più o meno potrebbero essere venute un 10/11.000 persone nei tre giorni), e questo incide. Infatti se scremiamo le persone che vengono solo a farsi una passeggiata, le persone che vengono solo per vedere Ligabue, tutti gli aspiranti venuti a tentare la fortuna, credo che alla fine resti più o meno la metà circa di persone che vengono già intenzionati a comprare qualcosa. Tra questi poi devi ulteriormente suddividere tra chi comprerà gadget e chi fumetti.
Ma più che i numeri secondo me l’elemento negativo è l’atteggiamento complessivo che ho fiutato. Una sorta di disinteresse verso il fumetto, o forse di “Già ho pochi soldi per comprare il pane e pagare il mutuo, fumetti proprio no”. Non so i miei colleghi standisti, ma io ho avvertito (è chiaro che siamo nel campo delle illazioni, e non ho alcuna prova concreta) come un senso di distacco da parte del pubblico. Non distacco “Non conosco quello che fai e non voglio provarlo. Mi limito alle cose che conosco”. No. Una cosa alla “Non mi interessa, scusa. Ho altro a cui pensare”.

Uno potrebbe dire “E perché vieni a una manifestazione di fumetti se poi hai questo sentimento di fondo?”. Forse perché in certi posti questa manifestazione diventa un evento che spezza una routine, ma come il fumetto potrebbe essere il mezzo di trasporto agricolo.

Inutile quindi stare a disquisire. E’ andata così, pace.

Giorgio Messina e lo stand Cagliostro E Press - Mantova Comics 2008

Aspetto Culturale

Mantova si caratterizza per una nutrita presenza di autori, suddivisi tra quelli che vengono apposta per delle sessioni di firma e quelli che passano e sono presenti, sia pure non in modo ufficiale. La presenza è percentualmente maggiore rispetto ad altre fiere, e in un certo senso tende ad avvicinarsi a quella del Napoli Comicon. Ci sono delle piccole e sottili sfumature tra le due mostre però. Se vogliamo Mantova mi dà l’idea di una mostra più legata a un tipo di fumetto (e di autori) gravitante al mercato di lingua inglese (tradotto in italiano, ovvio), e anche gli autori italiani presenti così a fiuto (ma posso sbagliare) sono individuabili in quella vasta area di autori il cui modello è l’america. Detto questo, che non vuole essere un appunto ma solo un tentativo di individuare un possibile quid specifico di Mantova, onore al GG Studio o a Edizioni Arcadia, per lo sforzo fatto nel portare un nutrito gruppo di autori ai rispettivi stand. Nomi come Stefano Caselli, Fabrizio Fiorentino, Vincenzo Cucca, sono sicuramente di tutto rispetto. Accanto a loro poi trovavamo nomi già affermati come Gabriele Dell’Otto, Simone Bianchi, Roberto Bianchini e anche altri. Tra i giovani segnalo Luca Maresca, in procinto di spiccare il volo. Quest’anno non ho potuto partecipare alle conferenze per cui non ne so nulla, ma penso che sicuramente siano state interessanti.

Cosa manca sotto il profilo culturale? Le mostre. Stranamente Mantova Comics non prevede la presenza di mostre (o se ci sono a me sfuggono sempre, e me ne scuso). Eppure lo spazio ci sarebbe, oppure ci si potrebbe mettere d’accordo con il centro commerciale di fronte per organizzare eventi all’interno. Ad esempio, perché non allestire una mostra con le riproduzioni dell’albo di Ligabue, negli spazi del centro commerciale? La cosa avrebbe potuto attirare anche qualche visitatore i più. Ancora, perché non provare ad organizzare delle presentazioni di volumi nella libreria Mondadori per voi, presente nel centro commerciale, a due minuti dal Palabam?

Le novita' Bottero Edizioni - Mantova Comics 2008

Aspetto amicale

Come sempre la cosa migliore. Il 2008 inizia rivedendo persone lasciate a Lucca quattro mesi fa, e la cosa è sempre bella. Un saluto a tutti quelli che ho incontrato, in particolare ai ragazzi della Double Shot, agli immensi Orlando e Tommaso, e a Giorgio Messina (con consorte). Ma davvero a tutti un pensiero e un grazie, perché sono le persone che contano. Non se si vendono una o due copie in più di un fumetto.

E un saluto anche a chi passa e non saluta.

In conclusione voglio ringraziare l’organizzazione per la disponibilità e la simpatia. Grazie a Francesco Meo e Teresa Bortolani, con cui ho avuto modo di parlare più direttamente, ma anche a tutti gli altri. Sicuramente Mantova Comics da questo punto di vista è una delle mostre migliori con cui avere a che fare.

Detto questo cosa ci riserverà il futuro? A fine marzo sarà il turno di Cartoomics a Milano, mentre ad aprile ben tre appuntamenti: Fullcomics a Piacenza, Lanciano nel Fumetto, e il Comicon di Napoli.

Seguiteci nei nostri prossimi aggiornamenti.

Antonio Scuzzarella della 001 Edizioni - Mantova Comics 2008
Cagliostro E Press e Q Press in un momento di confronto dialettico - Mantova Comics 2008
Lo stand Arcadia Edizioni e Angelo 'ilBenci' Bencivelli - Mantova Comics 2008
Antani Comics - Mantova Comics 2008
la Double Shot a passeggio - Mantova Comics 2008
Federico Memola - Mantova Comics 2008
il GG Studio - Mantova Comics 2008
Il Grifo nuova generazione - Mantova Comics 2008
Michele Foschini - Mantova Comics 2008
le novita' Cagliostro E Press - Mantova Comics 2008
la Tunue' - Mantova Comics 2008
Roberto Recchioni - Mantova Comics 2008
Alessandro Bottero in un clamoroso 'GASP!' - Mantova Comics 2008

MARZO 2008


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Mantova Comics 2008 - il cugino di Bottero