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 LONGSHOT COMICS:
 La lunga e inutile vita di Roland Gethers

 di Shane Simmons
 brossurato, 56 pg., b/n, 4,90 euro - ProGlo Edizioni
 di Wesley Dodds

Sappiamo che di questo volume (che si presenta più come un gentile ed elegante libercolo quadrato con una copertina in uno squisito cartoncino poroso) ne ha già parlato la maggior parte della critica a fumetti. E chi ne ha parlato, si è lasciato andare ad entusiastiche annotazioni e a complimenti a profusione. Tanto meglio. E' sempre cosa ottima quando ad un autore vengono riconosciute unilateralmente i suoi meriti.Noi questo gioiello lo abbiamo purtroppo recuperato da poco e abbiamo deciso che era il caso di parlarne ancora, nonostante sia ormai passato quasi un anno e mezzo dalla sua prima pubblicazione per i tipi della ProGlo.

In ogni caso Shane Simmons (autore canadese di quelli di una volta, che ciclostilavano i propri fumetti, li pinzavano con un punto metallico e li vendevano “porta a porta”) merita più attenzione. E' uno dei pochi e buoni sperimentatori a fumetti in senso assoluto. E' un fine dialoghista che detta tempi quasi matematici agli avvenimenti con un'ironia tagliente e grottesca. Verrebbe quasi da dire che Simmons è un divertente drammaturgo che senza volerlo è propenso a darci qualche lezione su come si dovrebbe scrivere una storia epica a fumetti. Con lui non c'è spazio per disquisizioni filosofiche sul suo stile, sul tratto o sulle sue scelte grafico stilistiche. Per chi ancora non lo sapesse, l'autore ha deciso infatti di dare al corpo dei suoi personaggi, la semplice forma di un puntino nero. Tutti i suoi personaggi sono dei puntini. E per il dipanarsi delle trame e delle situazioni, quei puntini neri in campo lungo bastano e avanzano. Non serve dover osservare buffe espressioni o goffe movenze per ridere. Quello che si deve capire lo si capisce tra una vignetta e l'altra, negli spazi bianchi, e nelle assurde pause assolutamente identiche l'una all'altra.

La memorabile storia ci conduce per mano durante gli ottantotto anni di vita di un uomo, Roland Gethers, dalla sua nascita (durante la seconda metà del 1800, nel pieno splendore del glorioso Impero Britannico), alla sua morte. Della sua difficile esistenza, della sua vita deficitaria sempre in bilico e alle soglie di un qualche disastro. Si parla di storia, amore, guerra, povertà, religione. Shane Simmons li mescola a dovere e tira fuori dal cilindro un'autentica epica, triste e sognante, che scandisce i tempi della stupidità dell'uomo, della grettezza della guerra e della miserabile inutilità dell'uomo (come individuo) nei confronti della storia e degli accadimenti che lo travolgono.

Longshot Comics: La lunga e inutile vita di Roland Gethers è così. Qualche bella risata, qualche riflessione e alla fine c'è pure spazio per una bella botta di tristezza. Nonostante le sole 52 pagine, c'è molto spessore in questo albo. Chiediamo civilmente alla ProGlo se possa esserci la possibilità, nel futuro più prossimo possibile, di vedere stampate anche le altre (purtroppo poche) opere di Simmons. Memorabili, dal suo sito, anche le mini recensioni dei film che l'autore ha visto e che realizza con le stesse modalità grafiche di Longshot Comics.


Shane Simmons 'Longshot Comics: La lunga e inutile vita di Roland Gethers' - ProGlo Edizioni - 2009

Collegamenti Esterni:
• Sito della ProGlo Edizioni
• Sito di Shane Simmons


GIUGNO 2009

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Shane Simmons 'Longshot Comics: La lunga e inutile vita di Roland Gethers' - ProGlo Edizioni - 2009